Manna del Lunedi - Ognuno di noi è “interino”

 
From: "Manna Del Lunedi -" <send03@PROTECTED>
Subject: Manna del Lunedi - Ognuno di noi è “interino”
Date: January 14th 2018

MANNA DEL LUNEDÌ
15 gennaio 2017                                                                                                                               

Vent’anni a servizio di imprenditori e professionisti


Ognuno di noi è “interino”

di  Robert J. Tamasy

Spesso, quando l'amministratore delegato o il presidente di una società o di un'organizzazione lascia il suo posto per qualsiasi motivo, viene nominato un leader “provvisorio” per colmare il vuoto fino a quando un successore permanente potrà essere nominato.  Non importa se l'ex dirigente si è messo in pensione, se è morto, se ha lasciato il vecchio per un nuovo lavoro, se si è dimesso o se è stato licenziato – qualcuno deve fare un passo avanti per servire a titolo provvisorio fino a quando i proprietari o il consiglio di amministrazione possano valutare i possibili candidati per il lavoro.

Spesso vediamo una valanga di queste designazioni interine durante una stagione sportiva, ad esempio, quando gli allenatori falliti vengono licenziati e un altro è nominato per terminare il resto dell'anno.  Quindi, nella maggioranza dei casi, viene selezionato un altro individuo per assumere il ruolo su base permanente.

In realtà – anche se non lo ammettiamo – siamo tutti interini, non importa quanti anni abbiamo o quanto il nostro lavoro sia ben fatto, non rimarremo lì per sempre.  Un’altra persona stava facendo il lavoro prima del nostro arrivo e un giorno noi andiamo via, lasciando tutte le responsabilità a un’altra persona.

Questa può essere una constatazione che fa riflettere.  Penso ai giornali che ho servito come editore, così come ai miei anni al CBMC, quando ero direttore e redattore di varie pubblicazioni.  Durante i miei incarichi, ho sentito che stavo facendo un buon lavoro, ma anche quei ruoli “permanenti” sono finiti.  In effetti, i giornali che ho diretto come editore, insieme alla rivista, non sono più pubblicati, quindi erano anche loro “interini”.

Che cosa dobbiamo fare sapendo questo?  Ci rassegniamo alla mentalità “qui oggi, domani no” e così ci trasciniamo nei nostri lavori giorno dopo giorno?  Invece, suggerirei di adottare un approccio carpe diem: “cogli l'attimo”.  Sfruttare al massimo le opportunità che ci vengono presentate, fare il meglio che possiamo e speriamo di lasciare le cose migliori per quelli che ci seguiranno.

Il libro Ecclesiaste dell'Antico Testamento ci ricorda che tutto – anche la vita stessa – alla fine è provvisorio. “C'è un tempo per tutto, e una stagione per ogni attività sotto il cielo: un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per piantare e un tempo per sradicare ... un tempo per abbattere e un tempo per costruire ... un tempo per spargere pietre e un tempo per radunarle ...”.  (Ecclesiaste 3: 1-8)

Dopo aver fatto queste osservazioni, l'autore di Ecclesiaste, il Re Salomone, afferma: “Che vantaggio ha chi si dà da fare con fatica? Ho considerato l'occupazione che Dio ha dato agli uomini, perché si occupino in essa. Egli ha fatto bella ogni cosa a suo tempo, ha messo la nozione dell'eternità nel loro cuore, stesso così gli uomini non possono capire l'opera compiuta da Dio dal principio alla fine. Ho concluso che non c'è nulla di meglio per gli uomini, che godere e agire bene nella loro vita, questo è un dono di Dio.... Ciò che è, già è stato; ciò che sarà, già è; Dio ricerca ciò che è già passato”.  (Ecclesiaste 3: 9-15)

Piuttosto che adottare un atteggiamento fatalistico, potremmo riconoscere il nostro status “interinale” mentre ci sforziamo di fare del nostro meglio per servire le nostre organizzazioni, le parti interessate, dipendenti, i colleghi, i clienti e, soprattutto Dio. “Qualunque cosa la tua mano trovi, fallo con tutte le tue forze, perché nel regno del dopo, dove stai andando, non c'è né lavoro, né pianificazione, né conoscenza, né saggezza”.  (Ecclesiaste 9:10)

A risentirci la prossima settimana!


Robert J. Tamasy é vice presidente di comunicazione della Leaders Legacy inc. , una "non profit corporation" con base in Atlanta, Georgia, U.S.A. Veterano con piú di 30 anni di giornalismo, ha scritto ed editato 9 libri inerenti al mondo degli affari. Recentemente ha collaborato con David A. Stoddard su "The Art of Mentoring": 10 Principi sullo Sviluppo del Completo Potenziale delle Persone pubblicato dalla Navpress. Tradotto graziosamente dall'originale in portoghese da Anna e Claudio Fulchignoni (annafulchignoni@PROTECTED). .

© MANNA DEL LUNEDÍ é una edizione settimanale della CBMC INTERNATIONAL, una organizzazione di ambito mondiale, senza denominazione, fondata nel 1930, con Sede a Chattanooga, TN, con l'unico proposito di presentare Gesú Cristo come Salvatore e Signore a uomini d'affari e professionisti. © 2018 CBMC BRASIL. adm.mana@PROTECTED - www.cbmc.org.br  - La MANNA DEL LUNEDÍ é proprietá intellettuale della CBMC INTERNATIONAL. La distribuzione di questo testo, integralmente, é desiderabile. Ma, la sua riproduzione parziale o integrale richiede previa autorizzazione. Disponibile in portoghese, inglese, spagnolo tedesco e giapponese.

Siamo contro lo SPAM in rete e a favore del diritto alla riservatezza. Questo messaggio non è considerato SPAM perchè chi invia è identificato, il suo contenuto è chiaramente descritto con l'opzione di esclusione del suo e-mail. Per escludere il suo nominativo dalla nostra lista di "mailing", basta che invii un e-mail à adm.mana@PROTECTED, scrivendo "RIMUOVERE'."

Forward to a Friend
 
 
  • This mailing list is a public mailing list - anyone may join or leave, at any time.
  • This mailing list is announce-only.

La Manna del Lunedí é una edizione settimanale che descrive situazioni comuni a tutti durante la propria giornata di lavoro, sempre basata su testi Biblici.

Privacy Policy:

Secondo la politica della CBMC-Brasile il tuo indirizzo di e-mail non sarà divulgato, sará solo usato per spedire "La Manna del Lunedí" o altre comunicazioni della propria CBMC-Brasile.